L’ intento è di farvi provare la nostra stessa emozione di quando il cane di colpo si blocca e si gira per “tirare” l’ennesimo colpo di naso, quello decisivo dopo aver fiutato l’odore del tartufo.
Da quel momento in poi tutto si svolge con frenesia, il nostro amico a quattro zampe inizia a ruspare come una furia la dove si cela il prezioso tesoro, noi che intanto ci avviciniamo con il cuore in gola curiosi di vedere di quale portata sarà il profumato tartufo.
Cerchiamo di bloccare il nostro fido nella sua azione onde evitare che rovini il tartufo e cominciamo a lavorare di vanghino.
Queste le sensazioni che voi potete soltanto immaginare scorrendo questa pagina; non vi rimane che consolarvi aprendo lo scrigno e guardare i nostri vari ritrovamenti.Nacque da un fulmine di Zeus, perciò la sua origine è divina.
Cresce in silenzio, nascosto tra radici e terra fina.
La sua gloria aumenta nel rumore dei mercati,
ma il suo trionfo vero è nei piatti prelibati.
E per ampliare ancora il suo già grande onore
induce dopo il pasto i desideri dell’amore.
Dei più preziosi aromi egli è il sovrano antico.
Ecco il Re Tartufo : Tuber Magnatum Pico!
(“Quattro rime sul tartufo” di Giordano Berti)
